Si è svolta giovedì 13 Maggio 2021, presso l’Audorium della Mole Vanvitelliana di Ancona, la cerimonia di premiazione della 7^ edizione del Concorso Scolastico Regionale “Esploratori della memoria” indetta dall’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra – Comitato Regionale Marche per gli anni scolastici 2019-2021. L’evento, coordinato dalla Presidente Regionale Anmig Marche, Professoressa Silvana Giaccaglia, ha visto partecipi molte autorità locali.
L’I.C. di Arcevia ha una lunga tradizione di didattica della storia legata al periodo della Resistenza e alla lotta per la difesa degli ideali di libertà e democrazia, grazie soprattutto agli eventi di storia locale quali l’Eccidio di Monte Sant’Angelo che è ancora vivo nella memoria degli anziani.
Le classi premiate sono state la classe IV A (a.s. 2020-2021) della Scuola Primaria di Arcevia A. Anselmi con la docente referente del Progetto “Pietre della memoria” Ombretta Bucci e la classe IIIC (a.s. 2019-2020) della Scuola Secondaria di Primo Grado G. Galli di Montecarotto con la docente Anna Rita Pasqualini.
La classe IVA ha ricevuto il primo premio nella sezione “Percorsi”, la classe III C il terzo premio nella stessa sezione.
La docente Ombretta Bucci ha attivato un percorso interdisciplinare biennale, in collaborazione con le insegnanti di classe Maria Cristina Petronilli, Florinda Trotta e Elisa Pettinari presentando l’e-book digitale “Storie di guerra e di pace”. L’anno scorso gli alunni hanno effettuato un’uscita didattica a Montefortino, frazione di Arcevia dove il 4 maggio 1944 i tedeschi fucilarono 18 abitanti, accusati di collaborazionismo con i partigiani, e dove oggi sorge una pietra della memoria che necessiterebbe di restauro. A Montefortino i bambini hanno ascoltato la testimonianza della signora Velia Cesari, che all’epoca aveva solo 10 anni e che assistette all’evento. Grazie alle toccanti parole della signora, gli studenti sono riusciti a scrivere un racconto collettivo, accompagnato da illustrazioni, che è diventato spunto di riflessione per affrontare il tema della pace e più in generale, dei diritti dei bambini.
Gli studenti hanno seguito la cerimonia di premiazione online e successivamente hanno ricevuto il diploma di “Esploratore della memoria”.
La docente Annarita Pasqualini ha iniziato il suo percorso in classe attraverso un’attività di brainstorming e introspezione finalizzato alla comprensione dell’importanza della memoria personale per giungere poi a passati all'indagine storiografica vera e propria con la raccolta delle memorie familiari. Il lavoro è risultato originale sia per il tipo di memorie raccolte in varie forme (scritte, registrate, videoregistrate ecc.), ma soprattutto dalla loro provenienza. Essendo infatti la classe multietnica, la ricerca è stata arricchita da testimonianze provenienti da famiglie di origine non italiana, come quella tunisina e algerina che hanno permesso di riflettere su esperienze belliche vissute nei paesi che allora erano colonizzati dalle grandi potenze occidentali.
Anche se per le nuove generazioni la II Guerra mondiale sta diventando un argomento sempre più distante dalla loro realtà è importante non dimenticare che niente rimane più vivido nella memoria di ciò che viene appreso attraverso l’ascolto di testimonianze dirette che trasmettono non solo informazioni, ma emozioni profonde di dolore, rabbia, paura ma anche desideri di fratellanza e di speranza per un mondo migliore senza più conflitti.
La scuola, finché potrà usufruire di questa grande opportunità, deve agire in modo che questo importante patrimonio culturale immateriale possa essere utile alle nuove generazioni per comprendere il passato e costruire il proprio futuro in una prospettiva di pace.


































