Si è svolta nella mattinata del 26 maggio 2022 presso l’Auditorium della Mole Vanvitelliana di Ancona la premiazione finale della 8 edizione del concorso scolastico regionale “Esploratori della Memoria” emesso dall’“Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra” (ANMIG) - Comitato Regionale Marche. Il concorso “intende perseguire la promozione del dialogo trans-generazionale attraverso la conoscenza critica degli eventi storici e la competenza documentale ed interpretativa relative agli eventi della prima e seconda guerra mondiale”.
Ha partecipato al concorso la docente Cristina Carelli con il progetto “Raccontami ancora il monte”, un percorso di ricerca storica iniziato nell’anno 2020 dalla classe VA della scuola primaria, poi interrotto a causa del covid e concluso quest’anno dall’attuale classe IIA della scuola secondaria di primo grado, con la collaborazione del prof. Andrea Bomprezzi.
Il lavoro è un mix di diversi linguaggi espressivi, quali testi scritti, disegni curati nei particolari, video, poesie e canzoni che rendono la lettura varia, vivace e accattivante. Sono le pietre della casa distrutta, che si intravedono nel verde del monte, la guida che racconta ai ragazzi gli eventi drammatici dell'eccidio. Una scelta non scontata, che ha voluto mettere al centro del progetto il luogo della memoria nella sua realtà e veridicità e nella sua mitizzazione.
Il titolo Raccontami ancora il monte riprende il verso di una poesia riportata nel progetto in memoria della piccola Palmina, una delle tante vittime della strage, che vuole sottolineare come la Storia ha bisogno del racconto, un racconto che deve sempre rinnovarsi.
Attraverso questo progetto gli alunni hanno avuto modo di conoscere meglio una pagina memorabile della storia del nostro paese e delle Marche in generale, un percorso già avviato in classe terza grazie al progetto “Pietre della Memoria”. Un lavoro aggiornato alle ultime scoperte e ricerche storiche, un lavoro che permette di guardare ai partigiani come ragazzi semplici e reali, al di là dell'ovvia mitizzazione, con la loro voglia di divertirsi e di riconquistare la libertà, con i loro ingenui errori e le loro imprese eroiche. La Resistenza marchigiana ne esce rafforzata, nata dal basso, appoggiata dai contadini, vero movimento popolare antifascista, figlio di tradizioni politiche, culturali e sociali diverse ma unite nella lotta di liberazione dal Nazi-fascismo.
Ha aderito al progetto anche la docente Ombretta Bucci, supportata dalle colleghe Maria Cristina Petronilli, Florinda Trotta ed Elisa Pettinari, con la Classe VA del plesso “A. Anselmi”. Gli alunni sono stati accompagnati alla scoperta di due tragici eventi avvenuti durante la II Guerra Mondiale proprio vicino la loro scuola che allora era una filanda. Per questo motivo il protagonista della storia è un baco da seta che narra il racconto di un suo avo, testimone fantastico di rappresaglie naziste seguite al 4 maggio 1944, giorno dell’eccidio di Monte Sant’Angelo in cui vennero trucidati 63 persone tra partigiani e civili. Le “pietre della memoria” che testimoniano i fatti sono stati visitati dagli alunni che hanno avuto modo di comprendere come le tracce della storia generale sono evidenti anche sul territorio locale e come la libertà e la democrazia siano sempre il frutto di una conquista. Per questo è stato inserito nel prodotto finale presentato al concorso anche una sezione intitolata “Vivere la democrazia a scuola” che presenta le varie iniziative a cui hanno partecipato gli alunni durante l’anno scolastico per esperire in prima persona le buone pratiche democratiche.
Durante la cerimonia di premiazione, la presidente Regionale Marche dell’Associazione nazionale Mutilati e invalidi di guerra Silvana Giaccaglia, ha consegnato alla docente Carelli il I Premio, mentre la classe VA ha ottenuto il 3 premio.
Grande la soddisfazione per aver ricevuto questi validi riconoscimenti di percorsi didattici finalizzati alle ricerche storiche locali, ma soprattutto per aver sensibilizzato gli studenti al ripudio della guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti.

























