Il 27 maggio 2016 Arcevia ha ospitato l’VIII° edizione delle “RiciclOlimpiadi”, un evento ludico-educativo organizzato dall’Assemblea Territoriale Educativa (A.t.A.) che presenta progetti educativi per le scuole, con il tema dei rifiuti.
Il progetto “7 personaggi X 11 avventure” al quale hanno aderito, in questi anni, le classi della scuola primaria di Arcevia, vede l’azione educativa passare attraverso la familiarizzazione di personaggi fantastici che rendono piacevole la comprensione e la memorizzazione dei concetti della raccolta differenziata, del riciclo e del riuso.
Le RiciclOlimpiadi si sono svolte per la prima volta in Arcevia, nella splendida cornice dei giardini “Giacomo Leopardi”. A tale manifestazione sono intervenuti il Sindaco A. Bomprezzi, il vicesindaco F. Quajani, il responsabile dell’A.T.A. dottor M.Giantomassi, i quali hanno ringraziato le scuole per il sostegno che danno a tale importante progetto che guarda alla tutela e alla valorizzazione dell’ambiente.
Le riprese sono state effettuate da TV Centro Marche.
Tale manifestazione fa risaltare il lavoro svolto in classe, durante l’anno scolastico.
I giochi sono stati tutti organizzati con materiale di recupero e coordinati da giovani ma esperti volontari. Eccone alcuni facilmente riproponibili:
- pesca al tesoro: recuperare rifiuti da una piscina gonfiabile con una canna da pesca;
- corsa con i sacchi: saltare e raccogliere bottiglie lasciate distrattamente sul percorso;
- bowling: abbattere i birilli costituiti da bottiglie piene d’acqua;
- campioni di scherma: far cadere il mostro con colpi di spada;
- acchiappa la talpa: recuperare oggetti riconoscendoli solo al tatto;
- arkanoid: abbattere il muro di barattoli di alluminio con la palla.
I giochi si sono conclusi con la canzone “I pirati del riciclaggio” dove con movimenti ad hoc e bandana d’ordinanza si è concluso che “anche il rifiuto può essere un tesoro”.
Gli alunni hanno quindi trascorso una splendida mattinata ludica, mettendo a frutto le conoscenze apprese.
Alla prossima edizione!
Il referente di progetto Ins. Leonora Morici






























