Non capita spesso che uno stimato poeta e drammaturgo, professore di Lingua e letteratura italiana che ha insegnato per 10 anni all’Università imperiale di Tokio, si renda disponibile per un laboratorio di scrittura creativa in una scuola primaria.
E’ quello che accaduto lunedì 6 marzo alla classe VA del plesso A. Anselmi di Arcevia, che ha potuto usufruire delle grandi competenze poetiche del professor Luigi Cerantola, uomo umile e straordinario allo stesso tempo.
Partendo dall’aria del Rigoletto di Giuseppe Verdi “La donna è mobile”, gli alunni sono stati accompagnati alla scoperta della metrica utilizzata dai grandi poeti italiani.
I poeti - ha spiegato il noto docente - sono come chirurghi che devono essere freddi e razionali durante il loro lavoro anche se lo scopo è di suscitare grandi emozioni.
Gli alunni hanno avuto modo di approcciarsi al testo poetico in modo inusuale, comprendendo la parte logica e razionale che sottende quella tipologia testuale in cui sembrano dominare i sentimenti.
La lezione è terminata con l’invenzione di una breve poesia scritta con le stesse regole della metrica dell’aria precedentemente ascoltata, lasciando gli alunni stupiti per le loro scoperte.
Un grande ringraziamento va al professor Cerantola che in maniera giocosa e ironica ha saputo coinvolgere e motivare gli alunni.

























