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La sospensione delle lezioni che ha caratterizzato purtroppo il secondo quadrimestre di questo anno scolastico, ha messo alla prova la capacità di adattamento di tutto il sistema educativo. L’attuazione della didattica a distanza, con tutti i suoi limiti e le sue difficoltà, non ha impedito alla classe III A del Plesso A. Anselmi di Arcevia di portare a termine i progetti eTwinning a cui le insegnanti avevano aderito fin dall’inizio dell’anno scolastico, anche grazie alla notevole collaborazione delle famiglie e all’entusiasmo dei bambini che hanno continuato a mostrare impegno e motivazione.

I progetti hanno un’ottica internazionale e si basano sulla condivisione di obiettivi e strategie didattiche mirate al cooperative learning, allo sviluppo delle competenze comunicative e relazionali, all’acquisizione di conoscenze, al miglioramento delle competenze linguistiche in inglese e di quelle informatiche.

I progetti, che hanno visto protagonisti alunni di scuola dell’infanzia, della scuola primaria e secondaria di primo grado di vari paesi europei e dell’area del Mediterraneo, sono stati i seguenti:


Peace in the European painters’ studio

La pace è uno degli obiettivi dell’Agenda 2030 ed essa è tematica fondamentale all’interno dell’educazione alla cittadinanza attiva e consapevole. Le scuole partner, 5 greche e 1 turca, hanno affrontato l’argomento proponendo agli alunni attività didattiche creative e laboratoriali che avevano come obiettivo l’analisi dei segni e simboli della pace nel mondo, la pace nella letteratura e nelle opere d’arte di pittori famosi in Europa. Il percorso educativo e didattico ha permesso agli alunni di riflettere anche sui diritti dei bambini, sulle condizioni che determinano la pace a partire dalla capacità empatica di comprendere le emozioni altrui e di vivere serenamente le relazioni con i coetanei.

Questo video è stato realizzato a scuola per l’attività sui segni e simboli della pace:


European Museums Tour

Un viaggio virtuale alla scoperta di circa 20 musei, ognuno proposto da una scuola partner partecipante al progetto, ha contribuito a rendere consapevoli gli alunni della straordinaria ricchezza del patrimonio culturale, storico, artistico e anche scientifico, che caratterizza i paesi europei e dell’area mediterranea. Gli alunni hanno presentato l’uscita al Museo delle Terre Marchigiane di San Lorenzo in Campo proponendo anche le attività ad esso correlate: il laboratorio sull’antico processo di saponificazione e di fare il bucato, ma anche la raccolta di documenti e reperti della propria famiglia che testimoniano un passato ancora presente. Gli studenti hanno poi partecipato a diversi giochi online e ad una caccia al tesoro virtuale alla scoperta dei musei dei loro amici a distanza, arricchendo così il proprio bagaglio di conoscenze e imparando a rispettare le diversità culturali. 

https://tourbuilder.withgoogle.com/builder#play/ahJzfmd3ZWItdG91cmJ1aWxkZXJyEQsSBFRvdXIYgIDgiIaZ4goM


Once upon a time there was... and is there still?

Lo studio del territorio può passare anche attraverso lo studio dei prodotti che quel territorio produce e analizzando le trasformazioni nella produzione nel corso del tempo si possono comprendere anche i cambiamenti economici e sociali. In collaborazione con due scuole della Turchia, la classe ha presentato due prodotti italiani che sono noti in tutto il mondo per la loro qualità: l’olio di oliva e il grano. Però è stato oggetto di approfondimento anche un prodotto che nel passato è stato fondamentale nell’economia italiana: la canapa. Il primo passo alla scoperta di questa pianta è stata l’uscita didattica all’Azienda Trionfi Honorati di Jesi. Questo progetto interdisciplinare ha permesso di affrontare l’argomento sia a livello scientifico (le varie parti della pianta, le sue caratteristiche, i suoi mille usi) che storico (raccolta di testimonianze dei nonni che coltivavano la canapa a scopo di produrre fibre tessili), non tralasciando l’aspetto creativo (disegni cartacei e digitali, testi fantastici, ecc…).

Non meno importanti le tematiche ambientali in quanto la canapa garantisce una elevata sostenibilità per le sue capacità di assorbire i metalli pesanti dal terreno senza per questo subire danni e per la sua resistenza che permette alla pianta di crescere senza l’uso di pesticidi.

I prodotti finali di questo progetto sono stati una video-intervista realizzata a distanza in lingua inglese dai bambini delle scuole partecipanti e un video che contiene foto degli alunni immersi negli splendidi paesaggi turchi ed italiani per valorizzare anche l’aspetto del patrimonio paesaggistico che racconta silenziosamente la storia e l’economia di un paese.

Per visualizzare il magazine finale del progetto:

Once upon a time there was... and is there still?

https://www.canva.com/design/DAD-GGqx32w/oFfDuNb3JM4X_Ziq8Bzegw/view?utm_content=DAD-GGqx32w&utm_campaign=designshare&utm_medium=link&utm_source=sharebutton


For a better world

Le tre “r” per un mondo migliore: risparmio, riciclo e riuso. Sensibilizzare gli alunni verso le tematiche ambientali in modo divertente e creativo è stato l’obiettivo principale di questo percorso progettuale realizzato in collaborazione con due scuole della Turchia e una scuola della Romania.

La classe ha presentato storie fantastiche e filastrocche scritte su presentazioni Drive in particolare sullo spreco alimentare, ha realizzato sketch pubblicitari contro lo spreco energetico e idrico; ha partecipato ad un mercatino online dell’usato e ha svolto lavoretti creativi con materiale di riciclo.

Il prodotto condiviso realizzato in comune è stato un e-book scritto con l’app Storyjumper: un racconto di genere fantastico sui rischi dell’inquinamento.

For a better world 

https://www.canva.com/design/DAD9zr86k0U/SUHoVFvF7Rp9vfqfn_ABYg/view?utm_content=DAD9zr86k0U&utm_campaign=designshare&utm_medium=link&utm_source=sharebutton 


Traditional Christmas tree decorations exchange

Gli alunni hanno realizzato decorazioni per gli alberi di Natale riciclando materiali. Un altro obiettivo del progetto è stato comunicare in lingua inglese con amici di diverse nazionalità. Infine il progetto non ha tralasciato l'aspetto inclusivo, offrendo un regalo speciale per i bambini non vedenti, infatti gli alunni coinvolti hanno scritto una lettera in inglese e spagnolo (utilizzando gli strumenti Google) in Braille.

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