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Cos’è un ritmo? E’ da questa domanda che tutto è iniziato. Il ritmo è festa, il ritmo è gioia, il ritmo è allegria e senza ritmo non c’è melodia; sembra un controsenso ma per capire meglio il ritmo dobbiamo fermarci e fare silenzio: è proprio così, perché il ritmo è connaturato in ognuno di noi, basta ascoltare il nostro ritmo “naturale”: il battito del nostro cuore! Attraverso attività propedeutiche come la body percussion abbiamo infatti scoperto che anche il nostro corpo “suona”, basta andare a ritmo. Quest’anno l’esperienza eTwinning della classe 2° nasce con queste premesse e culmina nell’esibizione sonora di fine anno.

Presso il teatrino della scuola con il brano da loro stessi eseguito dal titolo “Segui il Ritmo” alla presenza delle classi 1°A e 3°A, gli alunni della classe 2° si sono esibiti con serenità ed entusiasmo contagioso. L’esecuzione, diretta dall’insegnante Giorgio Bucci, è stata la parte conclusiva di un percorso interdisciplinare che, lungo tutto l’anno scolastico, ha accompagnato la classe con esperienze coinvolgenti e significative. In perfetta sintonia con lo spirito eTwinning, il riconoscimento dell'alterità promuove sia il senso di appartenenza che la tolleranza. Gli alunni hanno avuto l'opportunità di esplorare diverse tradizioni culturali attraverso la conoscenza di alcuni strumenti musicali tradizionali turchi e simboli nazionali, come il tulipano; attività interattive, come la ruota delle bandiere. Queste esperienze hanno aperto la porta a uno scambio reciproco di conoscenze, coltivando il seme della curiosità. In questo contesto, la diversità diventa una vera e propria ricchezza.

“Segui il Ritmo” è una breve e originale esibizione in musica che per essere eseguita richiede molteplici abilità e competenze. In primis allena la capacità all’ascolto, poiché la chiave è saper modulare il proprio ritmo a quello degli altri componenti “dell’orchestra”, inseguendo l’unisono, lo strettissimo intervallo di tempo che conferisce univocità. Qui la somma di tanti elementi dà come risultato uno: la canzone appunto. Gli strumenti utilizzati, appartenenti allo strumentario Orff fanno parte della categoria degli “idiofoni”, che i bambini hanno imparato conoscere già dal precedente anno scolastico. Il suono viene emesso attraverso la vibrazione del corpo stesso dello strumento. Il ritmo veniva scandito dai legnetti, dai triangoli, dai sonagli e dai tamburelli. La parte melodica era affidata agli xilofoni.

Questa significativa esperienza è stata l’occasione che ha conferito un valore aggiunto a un lungo percorso in musica che merita di essere approfondito e ampliato anche negli anni a venire, dove le abilità individuali vanno al servizio degli altri e di un bene comune, auspicio di una vera e costruttiva metafora della vita.

Segui il ritmo

Segui il ritmo

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