"Una pianta magica: la canapa".
Questa è stata la definizione della guida che il giorno 24 gennaio 2020 ha accompagnato la classe IIIA del Plesso "A. Anselmi" di Arcevia durante l’uscita didattica all’Azienda "Trionfi Honorati" di Jesi alla scoperta di una pianta straordinaria che a lungo è stata denigrata perché associata ai suoi effetti non certo ottimali sulla salute umana.
Ma la conoscenza apre la mente e permette di scoprire che esiste una specie di canapa che invece ha delle proprietà eccezionali e che può essere considerata il “maiale vegetale” in quanto di essa non si butta via niente, tanti sono i prodotti che da essa si ricavano.
Gli studenti sono stati accolti in una casa realizzata con mattoni di canapa che hanno le caratteristiche più corrispondenti ai principi della bioedilizia e all’interno hanno partecipato a un’interessante lezione sulle caratteristiche scientifiche della pianta e sui prodotti che si ricavano dalle sue parti.
Gli studenti sono rimasti stupiti dalla grande versatilità della canapa sativa ed hanno scoperto anche la sua lunga storia come fibra tessile, soprattutto nel nostro paese dove è stata coltivata con enorme successo fino agli ’50, tanto che è stato possibile visionare gli antichi attrezzi che si usavano nelle nostre campagna nel piccolo museo allestito nell’azienda.
Gli alunni hanno poi partecipato ad un laboratorio di pittura su vasetti di terracotta in cui sono stati coltivati i semi della canapa, che i bambini potranno osservare in tutto il loro processo di crescita a scuola, raccogliendo dati ed elaborandoli.
Questa uscita didattica è stata il punto di partenza del progetto “Once upon a time there was… and is there still?”, che le insegnanti hanno presentato sulla piattaforma eTwinning, realizzando un gemellaggio con altri partner europei che potranno presentare un prodotto del loro territorio importante dal punto di vista economico nel passato e/o nel presente, analizzandolo anche dal punto di vista scientifico per potere realizzare un percorso educativo e didattico interdisciplinare.
Gli obiettivi non sono solo quelli legati alla formazione di una cittadinanza europea e allo sviluppo delle competenze linguistiche, ma anche quelli legati alla formazione del senso d’identità locale, della conoscenza del proprio territorio, delle relazioni tra ambiente e sviluppo economico e sociale, dell’influenza delle scoperte tecnologiche e del problema dell’inquinamento, visto il forte impatto benefico che la canapa sativa ha sull’ambiente.
Questo sarà un progetto “magico” proprio come l’argomento che affronterà in tutte le sue sfaccettature.

























