In occasione della giornata mondiale dell’ambiente, ora giunta alla 47esima edizione, i bambini di classe prima, con le insegnanti Arianna Mancini e Cristina Carelli, hanno creato un visual storytelling sul tema di quest’anno: il ripristino degli Ecosistemi.
Il visual storytelling ha permesso di sfruttare le potenzialità del digitale e delle nuove tecnologie narrando una storia tramite disegni fatti dai bambini con facilità ed efficacia.
Le varie attività sono state svolte in lingua inglese, in metodologia CLIL, utilizzando la lingua straniera come veicolo per l’apprendimento di altri contenuti interdisciplinari e trasversali.
I bambini sono partiti dalla creazione di uno storyboard, poi tradotto in lingua inglese e hanno quindi realizzato dei disegni delle varie sequenze della storia, che sono stati trasformati in una favola digitale.
Attraverso questo racconto i bambini hanno cercato di far leva sull’emotività e sul coinvolgimento sentimentale dello spettatore, cercando di far provare empatia per i personaggi e comprendere la vera mission del tema.
L’obiettivo è quindi quello di ispirare un cambiamento globale e collettivo positivo per prevenire, fermare e invertire i danni inflitti agli ecosistemi della Terra, cercando dunque di passare dallo sfruttamento della natura alla sua guarigione “letting our World breathe”.
La favola digitale “The little girl and the daisy” è stata pensata all’interno del progetto eTwinning “Let Our World Breathe”, ideato e fondato dall’insegnante Arianna Mancini in collaborazione con un insegnante turco.
Le insegnanti hanno quindi deciso di inaugurare il Decennio delle Nazioni Unite per il Ripristino dell’Ecosistema con un progetto in linea con gli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 dell’ONU, in particolare la salvaguardia dell’ambiente e delle risorse naturali, mirando allo sviluppo di una vera e propria “coscienza ecologica”.



























