Il 4 novembre la Scuola secondaria di Montecarotto è tornata a commemorare la Festa dell’Unità nazionale e della fine della I guerra mondiale su invito dell’Amministrazione comunale di Montecarotto.
Dopo un anno di stop a causa della pandemia, la celebrazione di questa ricorrenza civile è stata molto sentita da tutti i ragazzi della secondaria che hanno così ripreso a partecipare alla vita sociale di Montecarotto. Per l’occasione, il sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi, Margherita Spoletini, ha letto, molto emozionata, il suo ultimo discorso, visto che il suo mandato è in scadenza. Il testo è il risultato della scrittura collaborativa di tutta la classe 3C che in questo modo si è rivolta agli studenti e alle autorità civili presenti tramite Margherita:
Ci troviamo qui riuniti per tornare a celebrare, dopo un anno di assenza a causa della pandemia, il giorno dell'Unità nazionale e la giornata delle forze armate.
Per noi ragazzi, come sicuramente per tutti voi, questo è stato un periodo difficile e intenso, ma oggi siamo felici di poter tornare a festeggiare una commemorazione così importante per l’Italia.
Oltre a questo, vogliamo ricordare il sacrificio di molti Italiani che hanno combattuto durante la prima guerra mondiale, perdendo anche la propria vita, sacrificandosi per la patria e per far sì che l'Italia ottenesse per intero i territori conquistati dall'Austria.
I soldati andati in guerra aspiravano ad una vita semplice e tranquilla; invece si sono trovati in un combattimento sanguinoso, lottando anche per il loro territorio. Questi ragazzi, alcuni poco più grandi di noi, hanno perso fratelli, sorelle, genitori, amici e parenti stretti, pensando anche spesso a quando si sarebbe posta una fine a tutto ciò. Questi eroi, di rado facevano ritorno nelle proprie case. Mogli e figli aspettavano invano i loro mariti e i loro padri, pregando e sperando che quest’ultimi fossero ancora in vita e non uccisi da bombardamenti frequenti all’epoca.
È per questo che noi, ancora oggi ricordiamo questa grande giornata, per la loro vita passata a combattere per darne una migliore al prossimo, cioè anche alla nostra generazione.
La scuola oggi spesso partecipa alle festività e alla vita civile di Montecarotto, che sono un aspetto molto importante per l’integrazione dei ragazzi e per la società.
E anche se noi, durante l'orario scolastico, possiamo fare solo questo piccolo gesto, cioè recarci al monumento del nostro paese, è doveroso ricordare che anche molti altri uomini italiani hanno fatto tutto quello che hanno potuto per la propria Nazione. Ci presentiamo davanti i nomi dei montecarottesi che hanno partecipato alle due guerre mondiali rendendo loro onore ed è grazie alla scuola che possiamo condividere e tramandare la memoria del nostro territorio e dell’Italia intera.




























