“Solo chi sceglie è veramente libero”: con questo messaggio si è concluso l’incontro formativo avvenuto il 21 febbraio 2025 presso il plesso della Scuola Secondaria di Primo Grado G.Galli a Montecarotto, durante il quale il Vicequestore e Direttore del Commissariato di Polizia di Jesi, Paolo Arena e l’assistente Capo Coordinamento, Gianluca Scalpelli, hanno incontrato le alunne e gli alunni delle classi 1’ e 2’ della Secondaria e della classe 5’ della Primaria Magagnini.
L’incontro, dal titolo “Educhiamo alla Legalità“, ha avuto come tema centrale la legalità e la prevenzione al bullismo e cyberbullismo.
Le parole chiave dell’incontro sono state appunto “scelta” e “libertà”: si è liberi quando si sceglie di agire e vivere secondo le norme e le leggi contenute nella Costituzione; quando viene rispettata la nostra libertà di espressione, quando nessuno vuole decidere al nostro posto, quando nessuno tenta di annientare la personalità dell’altro. Si è liberi quando riconosciamo e segnaliamo un abuso o un’azione che non rispetta la legge.
Tutte le azioni che non rispettano e tutelano la libertà sono alla base di reati. E questo è vero anche per tutte le forme di bullismo e cyberbullismo: è importante saper riconoscere quando si verificano situazioni di sopraffazione o di limitazione della libertà e del rispetto degli altri sia nella vita quotidiana a scuola che nel cyberspazio.
Sono stati raccontati storie ed esempi concreti di epiloghi tristi di situazioni in cui si sono verificate lesioni di libertà e di rispetto degli altri, come ad esempio la storia vera da cui è stato tratto il recente film “Il ragazzo dai pantaloni rosa” di Margherita Ferri.
L’ascolto attivo e serio è stato anche indicato come strumento principale per affrontare queste situazioni: ascolto da parte della famiglia, degli insegnanti e anche della Polizia di Stato che si propone come interlocutore di prevenzione ed aiuto e non punitivo.
Sono stati proposti due video informativi circa queste problematiche realizzati dal Ministero dell’Interno e dalla Polizia di Stato e Postale.
Molte le domande che sono state poste dagli alunni al Vicequestore, segnale di attenzione e sensibilità dei ragazzi verso la tematica, in particolar modo in riferimento ad internet e ai pericoli che impediscono di viverlo con gioia e serenità.
Infine il Vicequestore ha lanciato anche un appello da riportare ai genitori: ovvero di non smettere mai di controllare i figli nell’uso dei dispositivi e dei social, per la loro sicurezza e serenità.
Questo incontro rientra nelle attività che il nostro IC mette in campo in linea con la nostra Epolicy e con le attività di prevenzione e lotta al Cyberbullismo.
Si ringrazia la Polizia di Stato per l’intervento e la sensibilità dimostrata.
Riportiamo il link l’articolo pubblicato in merito all’evento: https://www.viverejesi.it/2025/02/22/montecarotto-cyberbullismo-videogame-adescamento-online-pedopornografia-la-polizia-incontra-gli-alunni/27634/.





























