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Introduzione

Quello che state per leggere è il diario della nostra gita scolastica, un viaggio d’istruzione che ha coinvolto le classi seconde delle scuole secondarie di primo grado dell’Istituto. Per tre giorni, abbiamo esplorato alcuni dei luoghi più affascinanti della Campania, immergendoci nella storia, nella natura e nelle meraviglie del nostro Paese.

Ogni gruppo di studenti ha raccontato una tappa diversa del viaggio, descrivendo esperienze, emozioni e scoperte:

Primo giorno – Napoli: la 2A di Arcevia racconta la visita all'affascinante Napoli Sotterranea.

Secondo giorno (mattina) – Grotte di Pertosa-Auletta e Museo del Suolo: la 2C di Montecarotto narra l’esplorazione sotterranea e la scoperta della geologia e dell’ambiente.

Secondo giorno (pomeriggio) – Paestum: la 2D di Serra de’ Conti descrive la visita agli imponenti templi greci e al museo archeologico.

Terzo giorno – Escursione sul Vesuvio: la 2E di Serra de’ Conti condivide l’emozionante salita fino alla cima del vulcano.

Buona lettura e… buon viaggio con noi! 🚍✨


Diario di Bordo – Giovedì 13 marzo 2025
Napoli sotterranea

Caro diario, come stai? Spero tutto bene! Noi stiamo benissimo, anche se, a dire il vero, nonostante siano passati solo pochi giorni dal nostro rientro, la gita ci manca già tantissimo.

Ma partiamo dall’inizio.

Finalmente il grande giorno era arrivato! All’alba ci siamo ritrovati tutti nei punti di partenza, con gli zaini carichi e il cuore pieno di emozione. Il pullman è partito tra saluti e abbracci e, man mano che ci allontanavamo da casa, l’entusiasmo cresceva.

I primi momenti del viaggio sono stati un misto di sonno e chiacchiere: qualcuno ha cercato di recuperare un po’ di riposo, mentre altri, troppo eccitati per dormire, hanno iniziato subito a chiacchierare e giocare con i compagni. I prof ci hanno spiegato il programma e le regole del viaggio, anche se tutti avevamo in testa una sola cosa: l’avventura che ci aspettava!

Dopo qualche ora di viaggio, ci siamo fermati in autogrill per una pausa. Era il momento perfetto per sgranchirsi le gambe, prendere uno snack e, ovviamente, acquistare qualche souvenir inutile ma divertente. Poi, di nuovo in pullman, tra playlist condivise, battute e pronostici su ciò che sarebbe successo durante la gita.

Lungo il tragitto abbiamo ammirato paesaggi sempre diversi: colline, città, il mare che si intravedeva in lontananza. Quando finalmente siamo arrivati a Napoli, l’emozione era alle stelle. Ci aspettava la nostra prima giornata di visite… ed eravamo prontissimi a viverla!

Dopo una lunga passeggiata da Piazza del Plebiscito a Piazza San Gaetano, passando per Via Toledo, Piazza del Gesù Nuovo e Spaccanapoli, siamo finalmente arrivati all’ingresso di Napoli Sotterranea. Eravamo stanchi per il cammino, ma appena siamo scesi giù la stanchezza è sparita per la curiosità!

Appena entrati, la guida ci ha spiegato che sotto Napoli esiste un mondo antico, fatto di cunicoli e cisterne usate dai Greci e dai Romani. L’aria era più fresca e umida rispetto alla città in superficie, e l’eco dei nostri passi rendeva tutto ancora più suggestivo.

La parte più emozionante è stata quando siamo passati in un cunicolo strettissimo con solo la torcia del cellulare in mano! Ci sentivamo dei veri esploratori, anche se un po’ di paura l’abbiamo avuta. Poi abbiamo visto i resti di un antico acquedotto e addirittura un rifugio usato durante la Seconda Guerra Mondiale. Pensare che le persone si nascondevano lì sotto per sfuggire ai bombardamenti ci ha fatto riflettere molto.

Dopo la visita, siamo risaliti alla luce del sole e abbiamo avuto la sensazione di aver fatto un viaggio nel tempo.

Napoli è una città piena di storia, e oggi abbiamo scoperto un lato nascosto e affascinante di questa meravigliosa metropoli.


Diario di Bordo – Venerdì 15 marzo 2025 - Mattina
Le Grotte di Pertosa-Auletta e il Museo del Suolo

Oggi abbiamo vissuto un’esperienza davvero speciale!

La nostra giornata è iniziata con la visita al Museo del Suolo, dove abbiamo scoperto un mondo nascosto sotto i nostri piedi. Qui ci hanno spiegato che il suolo non è solo terra, ma un ecosistema vivo e fondamentale per il nostro pianeta. Abbiamo visto video interessanti sulla Pianura Vulcanica e sulla stratificazione del suolo, e abbiamo capito quanto sia importante rispettare e proteggere questo ambiente.

Dopo il museo, ci aspettava un’esperienza ancora più emozionante: l’ingresso alle Grotte di Pertosa-Auletta. Appena entrati, ci siamo trovati di fronte a qualcosa di magico. Per la prima volta siamo saliti su una barca per navigare su un fiume sotterraneo! Il silenzio, la penombra e il rumore dell’acqua che scorreva intorno a noi creavano un’atmosfera surreale.

Dopo essere sbarcati, abbiamo proseguito a piedi fino alla Grande Sala, un ambiente maestoso, illuminato da suggestivi giochi di luce che mettevano in risalto stalattiti e stalagmiti dalle forme più strane. Poi siamo arrivati alla Grotta dei Pipistrelli, e immaginare che un tempo fosse popolata da centinaia di pipistrelli ci ha fatto sentire come in un castello incantato.

Quando siamo usciti all’aria aperta, la luce del giorno e l’aria più calda ci hanno fatto sentire come se ci fossimo risvegliati da un sogno.


Diario di Bordo – Venerdì 15 marzo 2025 - pomeriggio
La visita a Paestum

Dopo pranzo, ci siamo diretti verso Paestum, uno dei siti archeologici più belli della Campania. Appena arrivati, siamo stati accolti da una guida davvero eccezionale, capace di coinvolgerci con i suoi racconti.

La nostra prima tappa è stato il Tempio di Nettuno, con le sue imponenti colonne doriche, il più grande e meglio conservato di Paestum. Poi siamo passati al Tempio di Hera, il più antico, risalente al 550 a.C.

Dopo aver visitato il Foro, centro della vita politica e commerciale dell’antica città, siamo entrati nel Museo Archeologico, dove abbiamo ammirato la celebre "Tomba del Tuffatore", con i suoi affreschi che rappresentano il passaggio all’aldilà.

Questa esperienza è stata indimenticabile, e la guida meritava davvero un applauso!


Diario di Bordo – Sabato 16 marzo 2025
L’ascesa al Vesuvio e il viaggio di ritorno

Oggi vogliamo raccontarvi l’ultima, straordinaria avventura della nostra gita: la salita al Vesuvio!

Ci siamo svegliati all’alba, con un po’ di malinconia sapendo che quello sarebbe stato il nostro ultimo giorno. Ma l’emozione per ciò che ci aspettava ha subito preso il sopravvento.

Dopo aver caricato i bagagli sul pullman, siamo saliti su piccoli van che ci hanno portati fino a metà strada verso la cima. Da lì, è iniziata la nostra salita a piedi. Il sentiero, coperto di ghiaia, si snodava tra arbusti colorati e, man mano che salivamo, il panorama diventava sempre più spettacolare.

Dopo una mezz’ora di cammino, siamo finalmente arrivati in cima… ed è stato un vero colpo d’occhio! Il cratere del vulcano, le fumarole che lasciavano uscire il vapore, il paesaggio sconfinato che si apriva davanti a noi: uno spettacolo mozzafiato.

Dopo aver ammirato il panorama ancora un po’, è arrivato il momento di scendere. Eravamo esausti, ma soddisfatti di aver vissuto un’esperienza unica.

E la giornata non poteva concludersi meglio: ci aspettava un pranzo speciale al ristorante Gianni al Vesuvio! La pizza era semplicemente squisita, il modo perfetto per concludere il nostro viaggio.

Ma poi… era davvero il momento di tornare a casa.

Sul pullman, tra chiacchiere e qualche pisolino, ci siamo resi conto di quanto fosse stata intensa e meravigliosa questa esperienza.

Quando siamo arrivati, ad attenderci c’erano i nostri genitori, pronti a riportarci alla realtà.

Ma una cosa è certa: questa gita rimarrà per sempre nei nostri cuori. 💙

Un abbraccio da tutti noi, le classi seconde di Arcevia, Montecarotto e Serra de’ Conti! 🚍✨

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