Nel corso del secondo quadrimestre, nella Scuola Secondaria di I grado “Palazzi” di Arcevia sono state svolte molteplici attività dedicate alla sicurezza e alla prevenzione dei rischi della rete legate a Generazione Connesse.
La classe 1A, durante le ore di Arte, ha realizzato e decorato con slogan e simboli una box per le segnalazioni di eventuali situazioni di disagio causati dall’uso inappropriato di internet. Tale box è stata posizionata nel corridoio scolastico, in una zona appositamente dedicata ed individuabile anche grazie al relativo cartellone informativo.
Con l’insegnante di lettere, inoltre, nella stessa classe sono state effettuate altre due attività inerenti la cybersecurity: l’attività “parole pesanti”, tratta dalle proposte del ”Manifesto della Comunicazione non Ostile”, ha risposto al bisogno che gli alunni hanno di riflettere sull’importanza e sul peso delle parole che si utilizzano quotidianamente con l’obiettivo di ridurre, arginare e combattere i linguaggi negativi. Sotto forma di gioco le ragazze e i ragazzi hanno avuto una settimana di tempo per identificare e stigmatizzare le occasioni in cui vengono usate le parole pesanti e introdurre la buona pratica delle parole che alleggeriscono. Lo scopo del gioco era introdurre abitudini positive rispetto al linguaggio utilizzato tra pari nel quotidiano. Inoltre, una sanzione per uso inappropriato della rete da parte di una studentessa, è diventata un momento di riflessione e crescita per tutta la classe. Allo studente oggetto della sanzione era stato chiesto di approfondire liberamente una tematica presente sui video “Super errori” di Generazioni Connesse. Tale approfondimento, poi, è stato condiviso con la classe. Tutto il gruppo ha partecipato attivamente e ha maturato una maggiore consapevolezza attraverso il valore aggiunto della peer tutoring.
Nella classe 2A è stata proposta la visione del film “Ciberbully”, in cui sono affrontati i rischi legati ai social e alle ripercussioni sulla vita degli adolescenti.
Infine, nella classe 3A è stata svolta una delle attività contenute nel kit didattico di Generazioni Connesse per stimolare la riflessione sull’utilizzo dei social, ai rischi connessi e agli stati emotivi che ne scaturiscono. Per lo svolgimento di questa attività, in classe sono stati attaccati su due pareti opposte due emoticons: LIKE e UNLIKE. Sono state poi proposte ai ragazzi una serie di affermazioni riguardanti la condivisione di dati e i comportamenti tenuti sui social; per ognuna di esse, i ragazzi si sono posizionati sotto una delle due emoticons ed hanno motivato la loro posizione, stimolando così dibattiti tra le due “fazioni”. L’attenzione è stata posta sulla condivisione di esperienze e sulle emozioni provate dai ragazzi nelle varie situazioni problematiche che si sono trovati ad affrontare in rete. L’attività, grazie alla partecipazione interessata e responsabile di tutta la classe, ha portato ad una maggiore consapevolezza riguardo l’uso responsabile di internet e dei social, favorendo altresì apertura e confronto tra i ragazzi.
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