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Insegnante: 

BUCCI 

GIORGIO

Classe: 1°A (primaria) prima lezione: 9 aprile ‘24

seconda lezione: 

11 aprile ‘24

Materie interessate: matematica - italiano - arte - tecnologia

Argomento: inventare semplici problemi di somme o sottrazioni

Numero di lezioni: 2 

Tempo totale: 3 ore, 30 min



TITOLO UDA: STORYTELLING MATEMATICO

obiettivi di apprendimento

conoscenze 

abilità 

competenze 

competenze 

relazionali: 

comportamento




  • conosce le due

operazioni 

richieste 

(addizione, 

sottrazione) ● conosce alcune 

basilari 

regole 

ortografiche 

  • sa eseguire in autonomia

semplici somme o sottrazioni 

  • sa colorare, decorare i

disegni 

  • sa scrivere

semplici frasi 

  • utilizza

adeguatamente il materiale 

scolastico 

  • esprime creatività e inventiva
  • usa i nessi logici ● applica le

conoscenze a 

contesti non noti ● si esprime 

liberamente nella drammatizzazione 

  • sa lavorare in gruppo
  • propone, non impone la

propria idea 

  • rispetta i

compagni 

  • è disponibile all’ascolto
  • mette impegno e partecipazione

 

LEZIONE 1

ATTIVITA’ 

TEMPI MODALITA’ OPERATIVA

DISPOSIZIONE BANCHI

MATERIALI

1

     

WALT 

(What Are we Learning Today?) L’INSEGNANTE 

INTRODUCE LA LEZIONE E LE ATTIVITA’ CHE SI STANNO PER FARE 

2

15 min In ascolto 

dell’insegnante

A file

 

START: 

formazione gruppi (criteri: 

caratteristiche 

studenti/ 

convenienza 

insegnante); 

Distribuzione 

materiali

15 min Formazione dei gruppi: 

● 3 gruppi da 4 

alunni 

● 1 gruppo da 5 

alunni)

Disposizione dei banchi a isole

Stampe di 

disegni 

(personaggi), oggetti. 

Foglio 

suddiviso in 4 parti dove 

sviluppare la 

storia.

3

     



FASE OPERATIVA: 

gli alunni iniziano le attività: 

● inventare 

una 

situazione 

problematica 

suddivisa in 

4 atti 

● scegliere i 

personaggi 

● disegnare 

uno scenario 

● giungere a 

un finale 

risolutivo 

4 

Conclusioni 

Riflessioni su 

quello che è stato fatto, strategie 

utilizzate, 

collaborazione, 

gestione delle idee e delle criticità

1 h 30 min Lavoro a gruppi. Intera classe 

 

matite, colori, forbici, colla 



LEZIONE 2

ATTIVITA’ 

TEMPI MODALITA’ OPERATIVA

DISPOSIZIONE BANCHI

MATERIALI

1

     

WALT 

(What Are we Learning Today?) L’INSEGNANTE 

INTRODUCE LA LEZIONE E LE ATTIVITA’ CHE SI STANNO PER FARE

5 min In ascolto 

dell’insegnante

A file

 

2

     

START 

si predispone il set d’aula già utilizzato nella prima lezione

5 min Formazione dei gruppi: 

● 3 gruppi da 4 

alunni 

● 1 gruppo da 5 

alunni)

Disposizione dei banchi a isole

 

3

     

FASE OPERATIVA i gruppi portano a 

termine le storie, 

ultimando i disegni e aggiungendo fumetti per i dialoghi.

30 min 

 

lavoretti 

iniziati, 

materiale di 

cancelleria, 

colori, matite

3

     

DRAMMATIZZAZIONE i gruppi, a turno, 

illustrano le storie ai compagni. Viene 

richiesto di 

drammatizzare (role playing) il 

personaggio o il 

narratore esterno

30 min

   

4

     



AUTOVALUTAZIONE: 15 min intera classe

gli studenti 

esprimono 

gradimento per le 

storie narrate, i 

disegni realizzati, le interpretazioni

     



VALUTAZIONE

Valutazione formativa: feedback durante le attività (osservazione diretta del docente)

Valutazione sommativa: conoscenze, abilità, competenze a fine lezione in base agli obiettivi di apprendimento



Autovalutazione 

L’alunno riflette metacognitivamente sul proprio percorso formativo. L’autovalutazione, in risposta alle domande dell’insegnante, è stata espressa per alzata di mano e/o aggiungendo liberamente commenti. 

Esempi di domande: 

sono stato in grado di portare a termine il lavoro? 

mi è piaciuta l’attività? 

ho collaborato bene con i compagni? 

Oggetti realizzati: 

  • Cartellone delle storie matematiche.

Possibili miglioramenti: 

  • revisione compartecipata di ciò che è stato appreso. L’insegnante pone agli alunni delle domande per indagare sull’acquisizione dei contenuti veicolati nel corso della lezione, ma anche gli stessi alunni vengono sollecitati a farsi domande reciprocamente.
  • implementare le rubriche valutative
  • prevedere una valutazione tra pari, “Peer assessment”, in cui due o più alunni si valutano vicendevolmente.

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