Accedi

X

 Login                 

Entrando da nord nel centro storico di Serra de’ Conti, da quella che anticamente era la Porta Santa Maria, si accede alla Festa della Cicerchia accolti dalla festosa cantina “Scuola... dolce scuola” che, attraverso i suoi giochi e i suoi premi, coinvolge tutti i bambini della scuola primaria “Giacomo Leopardi”.

Come ogni anno, il clima di festa entra nelle classi da diverse settimane prima, quando idee, materiali, bozze di manufatti girano vorticosamente in un gioco di condivisione e compartecipazione. Sotto la guida esperta delle maestre, le alunne e gli alunni si adoperano per realizzare i loro lavoretti, con creatività, impegno e spirito di collaborazione, fra una lezione di italiano ed una matematica, fra l’ora di inglese e l’ora di educazione fisica. Non è solo Arte e Tecnologia, è dare il proprio contributo a un evento collettivo, è sostenere il proprio territorio e sentirsene parte, è gioia e soddisfazione di appartenere ad una comunità che li chiama e li valorizza. Nei tre giorni di festa (22-23-24 novembre) la cantina ha alternato nei turni insegnanti e alunni; in particolare le classi 5^ F e 5^ G hanno gestito le casse e i vari giochi, proponendo ai passanti di entrare, visitare, ammirare e, ovviamente, acquistare i biglietti per vincere premi meravigliosi. E i passanti sono entrati, non solo familiari e amici, ma anche turisti, rimasti incantati dalla bellezza dei manufatti, dalla fantasia dei materiali e dei colori utilizzati, dalla proposta educativo-didattica che rende la scuola promotrice di se stessa in un contesto comunitario.

Il gioco dei tappi proponeva piantine grasse, viole e ciclamini; il gioco della ruota, il più gettonato, proponeva utilissimo materiale di cancelleria e giochi da tavolo (ma non solo), mentre la pesca proponeva le tante creazioni degli alunni: pupazzi di neve e gnomi babbo natale realizzati con dischi di legno dalle classi prime, ciondolini di das natalizi e stelline realizzate con cannucce dalle classi seconde, segnalibri di legno decorati e lumini in cera con frasi motivazionali realizzati dalle classi terze, sassi decorati a gufetti realizzati dalla classe quarta, scatole decoupage e pupazzi di neve realizzati con le mollette dalle classi quinte, infine portachiavi natalizi realizzati con l’insegnante di inglese.

Molti i bambini che sono tornati più volte durante i tre giorni. Fra uno spettacolo e una degustazione la tappa alla cantina “Scuola... dolce scuola” era d’obbligo. Un punto di ritrovo, familiare e gioioso, dove poter gustare appieno il sapore di una festa che non è solo nelle tante e gustosissime pietanze, ma anche nello stare insieme e nel fare insieme, piccoli e grandi, per imparare gli uni dagli altri.

indicatore di caricamento rotante