Nell’ambito del progetto scolastico denominato “Festività civili”, la scuola primaria “G. Leopardi” di Serra de’ Conti ha partecipato alla Commemorazione dell’Unità Nazionale avvenuta domenica scorsa 3 Novembre. Con questa scelta educativodidattica, rinnova il suo impegno a sostegno della memoria storica del nostro Paese.
Il progetto, infatti, - che prosegue da data immemorabile e che prevede la partecipazione della scuola (in particolare delle classi quarte e quinte) alle feste civili del 4 Novembre, del 25 Aprile e del 2 Giugno – nasce dalla consapevolezza dell’importanza di trasmettere i valori della Pace e della Democrazia, in primis con l’esempio, con la presenza e la partecipazione diretta alle manifestazioni commemorative. Scuola e comunità di appartenenza, allora, si fondono in queste belle e significative occasioni perché danno il senso dell’essere cittadini, seppur ancora “in erba”. Così come previsto anche dal Patto di Comunità scuola-famigliaterritorio, dove rientra la collaborazione per garantire un buon processo di crescita in un ambiente in cui ci siano punti di riferimento, regole e valori precisi, che considerino e rendano cittadino attivo e responsabile ogni alunno del nostro Istituto.
Prima data, dunque, il 4 Novembre: giornata di commemorazione del completamento dell’Unità Nazionale e di festeggiamento delle Forze Armate, celebrata domenica 3 con il consueto corteo e deposizione delle corone ai monumenti ai caduti di entrambe le guerre mondiali.
I bambini delle classi quarte e quinte hanno guidato la manifestazione con il tricolore stretto in mano e al ritmo dell’Inno di Mameli suonato dalla Centenaria Società Concertistica.
Dopo la celebrazione della S. Messa - alla presenza di autorità civili, militari e delle associazioni combattentistiche - hanno assistito al discorso del mini sindaco uscente del Consiglio Comunale dei ragazzi e delle ragazze Lorenzo Luzi. Dopodiché, gli alunni di classe quinta hanno preso parte attiva a questo solenne momento con la lettura di alcune poesie che hanno emozionato i presenti.
Insieme alla Sindaca Letizia Perticaroli, hanno ricordato che la guerra non è soltanto un evento drammatico del passato, ma una realtà orribile che ancora oggi molti popoli devono subire. Hanno ricordato, inoltre, che i valori della Pace e della Democrazia vanno tutelati quotidianamente e non dati per scontati, perché ogni conquista è il frutto di un sacrificio umano enorme e per questo da difendere strenuamente.
A sottolineare l’importanza del ricordo e della conoscenza, dopo la lettura dell’art. 11 della Costituzione, sono stati elencati i tanti, troppi, paesi del mondo in cui attualmente c’è un conflitto in corso.
Ecco una delle poesie lette dagli alunni di classe quinta:
Se vuoi la pace
Dichiara guerra alla guerra
Al tuo egoismo
Che vuole tutto per sé
E non ti fa vedere
Il bisogno del tuo fratello.
Combatti ogni desiderio di dominio
Che vuole farti comandare
Nel gioco, a scuola, a casa,
dappertutto.
Se vuoi la pace
Cerca che tutti attorno a te
Abbiano il necessario,
abbiano la possibilità di parlare:
siano liberi.
Come vuoi essere libero tu
Di parlare, di lavorare, di pregare, di amare, di vivere.
La Pace incomincia da te.
(Giovanni Elba)
Le insegnanti delle classi quarte e quinte


































