Flora

FLORA

Con questo termine si intende l'insieme delle specie che vivono in una certa regione geograficamente ben definita, come un monte, una valle, un'isola o anche un territorio più vasto, come uno stato o un continente.

Le specie della flora non sono distribuite a caso nel territorio, ma tendono a raggrupparsi in formazioni vegetali o fitocenosi in equilibrio con il terreno, con il clima e con l'eventuale azione esercitata direttamente o indirettamente dall'Uomo

VEGETAZIONE

Si intende dunque con questo termine il modo di raggrupparsi delle specie vegetali a seconda dell'ambiente; possiamo avere così pascoli, prati, boschi, macchie, ecc.

CLASSIFICAZIONE DEGLI ESSERI VIVENTI - NOMENCLATURA

Carlo Linneo (1707-1778) individuò un metodo molto pratico per classificare gli esseri viventi: a ciascuna specie viene assegnato un nome composto da due termini (nomenclatura binomia): il primo termine designa il genere, il secondo la specie.
Ad esempio, il leccio, che appartiene all'insieme delle querce, viene chiamato Quercus ilex:  Quercus = genere; ilex =specie

FLORA E VEGETAZIONE DEL PARCO

Le grandi varietà di condizioni ecologiche che caratterizzano il territorio del Parco consente lo sviluppo di tipi di vegetazione assai diversificati.

Nei settori calcarei sono diffusi boschi misti, a dominanza il Carpino Nero, mentre sui substrati-arenacei ci sono boschi aridi a prevalenza di Roverella, talvolta con Cerro.

Nuclei di Faggeta si sviluppano in prossimità di Valdicastro. I settori più elevati del territorio , disboscati in epoca storica, ospitano prati-pascoli densi, caratterizzati dalla presenza di un elevato numero di specie erbacee.

Nelle gole rupestri la vegetazione si distribuisce in relazione alle diverse condizioni di esposizione e morfologia dei versanti: su quelli più freschi si rinvengono boschi misti di Carpino Nero e Orniello con specie mediterranee quali il Leccio e l’Alloro.

Sui versanti più caldi si evidenzia una maggiore impronta mediterranea con Robbia Selvatica, Terebinto, Fillirea, Corbezzolo, Asparago e Stracciabraghe.

L’ambiente rupestre delle gole ospita una vegetazione discontinua costituita di specie floristiche rare quali la Cinquefoglia-Penzola, la Campanula di Tanfani, la Sassifraga e la rarissima Moeringia Vescicolosa. Interessante la presenza di pascoli aridi a sesleria dell’Appennino nei quali si rinvengono specie rare quali la Ruta, l’Asfodelo giallo, l’Iberide rupestre, la Ginestra di Carniola.


Flora e Vegetazione di Valle Scappuccia
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