Primo meeting online il giorno 24 Marzo 2025 per il primo Gruppo di Progettazione per i Diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza del nostro Istituto comprensivo, nato su richiesta del Comitato Nazionale Unicef che quest’anno ha portato questa grande novità sollecitando le referenti Unicef delle varie scuole italiane aderenti all’ex progetto “Scuola Amica” Unicef, ora “Scuola per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” a costituirlo.
Il gruppo, coordinato dalla referente di progetto Ombretta Bucci, è composto da docenti e rappresentanti degli alunni delle scuole secondarie, come previsto dalla proposta del Comitato Nazionale Unicef, allo scopo di favorire la partecipazione degli alunni all’interno della comunità scolastica. Il professore Bomprezzi ha proposto l’adesione ai seguenti studenti e studentesse della Scuola Secondaria Palazzi di Arcevia: Mia Ciarmatori, Linda Signoracci, Giacomo Marchegiani e Giulio Valerio Mariotti. La professoressa Vitaletti ha invece chiesto la disponibilità a Sara Spoletini, Sofia Ronconi, Idlhaj Malak, Bordi Margherita della Scuola Secondaria C. Cagli di Serra de’ Conti, Davide Vico e Bianca Pavoncelli della Scuola Secondaria G. Galli di Montecarotto.
Durante il meeting la referente ha spiegato brevemente il progetto Unicef a cui il nostro istituto aderisce da anni e gli obiettivi del GPD. Poi i ragazzi e le ragazze presenti, insieme ai loro rispettivi docenti, hanno fatto un report del meeting a cui hanno partecipato il giorno 18 marzo organizzato dal Comitato Nazionale Unicef. Ecco il resoconto della studentessa Mia Ciarmatori:
Mercoledì 19 marzo si è svolta una riunione, organizzata dall’ Unicef, a cui hanno partecipato circa 70 studenti accompagnati da un loro professore, provenienti da tutta Italia per sensibilizzarci riguardo i diritti dell’infanzia. Io ho partecipato in qualità di sindaca delle ragazze e dei ragazzi di Arcevia; l’incontro mi è stato molto d’aiuto per apprendere meglio di cosa tratti questa agenzia per i bambini: Il Fondo delle Nazioni Unite pe l’Infanzia, o UNICEF, è un’organizzazione internazionale che si occupa di promuovere il rispetto dei diritti dei minori di tutto il mondo, specialmente quelli che vivono in situazioni più complesse. Durante la riunione ci sono stati somministrati tre sondaggi riguardanti la percezione dei diritti da parte degli alunni, successivamente sono state mostrate due presentazioni molto dettagliate; grazie a questo sono riuscita a formare la mia opinione, in particolare attraverso i sondaggi che mi hanno spinto a riflettere su alcuni aspetti per me significativi. Tutte le scuole dovrebbero approfondire questo tema, perché penso sia necessario che tutti i ragazzi e tutte le ragazze siano consapevoli di quanto siamo fortunati a vivere in un paese come il nostro e parlarne ci aiuterebbe sicuramente a capire come vivono i bambini in altre parti del mondo, dove non tutti hanno le stesse opportunità che abbiamo noi. Proprio per questo insieme ai miei compagni di classe, nelle prossime settimane, attraverso l’immagine dell’iceberg, dovremo indicare il valore della partecipazione con una parola. Purtroppo non se ne sente molto parlare nelle scuole. Spero che venga dedicato sempre più tempo a questa tematica molto importante; inoltre, gli studenti dovrebbero partecipare a più progetti creati per sensibilizzare sul tema del benessere di tutti i bambini del mondo.”
Tutti i partecipanti sono risultati essere motivati, curiosi e pronti a mettersi in gioco, a dimostrazione che gli studenti hanno solo bisogno di sollecitazioni per trovare energie e abilità per mettersi a disposizione della comunità scolastica. Il fatto di essere tutti membri del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze è stato uno dei fattori che ha facilitato la costituzione di questo gruppo che molte altre scuole della nostra provincia non sono riuscite a formare per difficoltà organizzative.
Grande merito va anche ai docenti che hanno dato tempo e competenze per il successo di questo gruppo che è ancora alle prime armi, ma che promette successo negli anni a venire, allo scopo di rendere gli alunni sempre più protagonisti della vita scolastica.

























