Il 5 novembre scorso il dirigente scolastico Andrea Boldrini ha firmato una convenzione con l'Unione Montana del Catria e Nerone, che permetterà di utilizzare fondi ministeriali aggiuntivi per delle progettualità importanti da svolgere nelle scuole di Arcevia.
Grazie alla partecipazione del comune di Arcevia alla Strategia nazionale per lo sviluppo delle Aree interne, progetto per sostenere, aiutare e rafforzare i comuni appenninici, le scuole di Arcevia (Infanzia, Primaria e secondaria di primo grado) avranno a disposizione circa 26.000 euro da utilizzare nel biennio scolastico 2024-'25 e 2025-'26.
La prima attività che partirà sarà la riedizione del progetto “Agire per l'agio: promozione del benessere a scuola”, con la presenza di figure professionali come gli psicologi, che faranno da supporto agli alunni e ai docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, anche attraverso uno sportello d'ascolto.
La seconda progettualità che si attiverà sarà sull'apprendimento della lingua inglese con docenti madrelingua, che coinvolgerà i bambini dell'ultimo anno dell'Infanzia, tutti gli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.
La terza attività prevista sarà dedicata all'identificazione e all'intervento sulle difficoltà di autoregolazione, attenzione e apprendimento dei bambini dell'ultimo anno dell'Infanzia di Arcevia. Lo scopo dell'intervento è quello di individuare precocemente i bambini con problematiche e di intervenire tempestivamente con delle attività ludico-didattiche per cercare di potenziare le capacità degli alunni. Un ultimo intervento infine permetterà di aumentare le dotazioni tecnologiche e gli arredi funzionali per favorire e migliorare le attività didattiche delle Stem (scienze, tecnologia, ingegneria, arte e matematica).
Come si può ben comprendere, si tratta di progetti importanti, all'avanguardia e qualificanti che permetteranno un costante miglioramento dell’offerta formativa scolastica ed avranno come corollario il necessario consolidamento del rapporto tra famiglie, docenti, alunni e territorio.
Un grazie di cuore a chi ha permesso questa concreta possibilità.

























