In riferimento allo sciopero generale nazionale dei settori pubblici e privati, compreso il comparto scuola, indetto dalle associazioni sindacali indicate in oggetto, ai sensi dell’Accordo Aran sulle norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero firmato il 2 dicembre 2020, si comunica quanto segue:
- DATA, DURATA DELLO SCIOPERO E PERSONALE INTERESSATO
lo sciopero si svolgerà il giorno 20/10/2023 per l’intera giornata di lezione del personale docente, educativo e ata della scuola;
Motivazioni dello sciopero ADL Varese, Cub, Sgb, Sicobas, con adesione dell'Usi:
“rinnovo contratti e aumento salari con adeguamento automatico al costo della vita e al recupero dell'inflazione, introduzione della legge sul salario minimo di 12 euro l'ora, no all'utilizzo dei fondi del PNRR per acquisto armamenti e invio delle armi, rilancio della tutela ambientale e della messa in sicurezza dei territori, cancellazione degli aumenti delle tariffe ed energia, congelamento e calmiere dei prezzi per beni primari, riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario, blocco invio armi all'Ucraina, investimenti economici per scuola, sanità pubblica e trasporti, revocare l'abolizione al reddito di cittadinanza ,rilancio di un nuovo piano strutturale di edilizia residenziale, fermare le stragi sul lavoro, introdurre il reato di omicidio sul lavoro, fermare la controriforma della scuola e cancellare alternanza scuola - lavoro, difesa del diritto di sciopero e riconoscimento a tutte le O.S. di base dei diritti minimi di agibilità sindacale, nuova politica energetica, aumento delle risorse in favore della salute delle donne e contro la discriminazione e oppressione nel lavoro, nella famiglia e nella società; contro le privatizzazioni, i sistemi di appalti, subappalti, autonomia differenziata.”
Motivazione dello sciopero proclamato da Usi - Unione sindacale italiana fondata nel 1912 e ricostituita con adesione di Usi Scuola e Usi Surf:
“contro le guerre, per politiche di pace e solidarietà internazionale con classi lavoratrici e popolazioni ucraine, russe e bielorusse, contro l'aumento delle spese militari, per la piena ed efficace tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, per contrasto alle misure governative e di indicazione internazionale, di peggioramento delle condizioni lavorative, di riduzione del sistema di protezione sociale e per la piena fruizione dei diritti sociali e sanitari, per l’istruzione pubblica e di massa , contrasto alle misure della legge 107/2015 e decreti attuativi, anche per istituto “alternanza scuola–lavoro”, per contrasto all’autonomia differenziata e regionalizzazione del sistema educativo/istruzione e sanità, diritto allo studio e integrazione studenti con disabilità, per diritti continuità lavorativa e salariale personale servizi scolastici esternalizzati, (assistenza scolastica alunni-e disabili, pulizie, mense, trasporti scolastici, ristorazione, servizi ausiliari), per il salario reddito minimo non inferiore a 1500 euro netti, per il diritto all'abitare tutti e all’accesso ai fondamentali servizi (energia, trasporto, acqua, educazione, formazione e istruzione), per contrasto effetti dannosi del carovita e aumenti liberalizzati di tariffe e bollette, riduzione orario lavoro a parità di salario, per la stabilizzazione dei precari e la contrattualizzazione , per l'abbassamento dell'età pensionabile, lo scorporo della previdenza dall’assistenza su pensioni e retribuzioni e la loro perequazione adeguata al reale costo della vita, per i diritti sociali e di cittadinanza, per contrasto alle scelte non opportune su
esternalizzazioni, liberalizzazioni, privatizzazioni ed effetti penalizzanti e dannosi per lavoratori e lavoratrici e beneficiari dei servizi, per la ri-pubblicizzazione di attività e servizi di rilevanza pubblica in appalto (istruzione-educazione-formazione prof.le-sanità-trasporti/mobilità-energia-servizi culturali, sociali, socioassistenziali, educativi di orientamento); contro ogni forma di discriminazione di genere, per acquisizione reali diritti collettivi e individuali su accesso, diritto al lavoro, pari opportunità di progressione di carriera delle donne, contro ogni forma di intolleranza nella società e sul lavoro basata su discriminazioni di orientamento sessuale; per la cessazione dei finanziamenti governativi nel settore militare e spostamento dei relativi finanziamenti verso settori della ricerca di base, istruzione, formazione e sanità; per la piena agibilità sui diritti sindacali, la libertà di azione sindacale per tutte le OO.SS. legalmente costituite, per l’eliminazione degli effetti negativi, penalizzanti dell’accordo del 19/01/2012 su libertà sindacale e rappresentanza”;
RAPPRESENTATIVITA’ A LIVELLO NAZIONALE
La rappresentatività a livello nazionale delle associazioni organizzazione sindacali in oggetto, come certificato dall’ARAN è la seguente: 0,00%;
- VOTI OTTENUTI NELL’ULTIMA ELEZIONE RSU
Nell’ultima elezione della RSU avvenuta in questa istituzione scolastica, le organizzazioni sindacali in oggetto non hanno presentato la candidatura;
- PERCENTUALI DI ADESIONE REGISTRATE NEGLI SCIOPERI PRECEDENTI
I precedenti scioperi indetti dalle associazioni sindacali in oggetto in oggetto nel corso del corrente a.s. e dell’a.s. precedente hanno ottenuto le seguenti percentuali di adesione:
1) adesione a livello nazionale:
ADL Varese, Cub, Sgb, Sicobas
- 02/12/2022 – intera giornata con altre sigle sindacali 1,06%
- 08/03/2023 – intera giornata con altre sigle sindacali 0,97%
- 21/04/2023 – intera giornata solo CUB 0,42%
- 05/05/2023 – prima/ultima ora solo SGB per Invalsi 0,42%
USI SCUOLA e USI SURF
- 02/12/2022 – intera giornata con altre sigle sindacali 1,06%
- 08/03/2023 – intera giornata con altre sigle sindacali 0,97%
2) adesione tra il personale di questa istituzione scolastica:
- 02/12/2022 – intera giornata con altre sigle sindacali 0,78%
- 08/03/2023 – intera giornata con altre sigle sindacali 1,27%
- PRESTAZIONI INDISPENSABILI DA GARANTIRE
Ai sensi dell’art. 2, comma 2, del richiamato Accordo Aran, in relazione all’azione di sciopero indicata in oggetto, presso questa istituzione scolastica:
- non sono state individuate prestazioni indispensabili di cui occorra garantire la continuità;
- vigilanza sui minori durante il servizio mensa.
Sulla base dei suddetti dati e delle comunicazioni rese dal personale, si informano i genitori che non è possibile fare previsioni attendibili sull’adesione allo sciopero e sui servizi che la scuola potrà garantire.
Si invitano pertanto i genitori, la mattina dello sciopero, a non lasciare i propri figli all’ingresso, senza essersi prima accertati dell’apertura del plesso, del regolare svolgimento delle lezioni e del servizio mensa o, in alternativa, delle misure adottate per la riorganizzazione del servizio.
Si raccomanda inoltre di verificare l’eventuale sospensione dello scuolabus.

























