In riferimento allo sciopero indetto dai sindacati indicati in oggetto, ai sensi dell’Accordo Aran sulle nome di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero firmato il 2 dicembre 2020, si comunica quanto segue:
a) DATA, DURATA DELLO SCIOPERO E PERSONALE INTERESSATO
lo sciopero si svolgerà il giorno 26/05/2023 per l’intera giornata di lezione e servizio del personale docente, dirigente, educativo e ata della scuola
b) MOTIVAZIONI:
USB
“per aumenti salariali di 300 euro; nuova indicizzazione dei salari; contro il nuovo codice appalti; contro il decreto Cutro; contro il progetto Calderoli di autonomia differenziata e di ulteriore aumento delle disparità territoriali e sociali; contro la delega fiscale; per l'abolizione dell'IVA sui beni di prima necessità ed il prelievo fiscale sulle rendite finanziarie e i grandi patrimoni; per un tetto sui prezzi dei beni di prima necessità; per la detassazione delle pensioni in linea con gli altri Paesi europei e le pensioni minime a mille euro; per un milione di assunzioni nella pubblica amministrazione, la stabilizzazione dei precari e lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi già espletati; in difesa del reddito di cittadinanza; per una legge sul salario minimo di almeno 10 euro l'ora sui minimi tabellari; per la riduzione dell'orario di lavoro a 32 ore a parità di salario; per il diritto ai servizi pubblici gratuiti e accessibili, all'educazione scolastica, alla sanità ed ai trasporti pubblici; per il diritto alla casa, il blocco degli sfratti e gli sgomberi; per la tutela della salute nei luoghi di lavoro e l'introduzione del reato di omicidio sul lavoro; Contro l'assoggettamento delle istituzioni scolastiche agli interessi delle aziende privare e il PCTO; per la difesa del diritto di sciopero; contro il coinvolgimento del nostro Paese nella guerra in Ucraina e l'invio di armi”
FISI
“Rimodulazione del PNPV (Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale) in cui è previsto l'obbligo di vaccinazione per determinate categorie di lavoratori che genererebbe un impedimento lavorativo grave e in contrasto con la costituzione; grave situazione economica che influisce negativamente sugli stipendi e sul costo delle materie prime, dell'energia e limitano le esportazioni del Made in Italy; contro la guerra in Ucraina e l'invio di armi”
c) RAPPRESENTATIVITA’ A LIVELLO NAZIONALE
La rappresentatività a livello nazionale delle organizzazioni sindacali in oggetto, come certificato dall’ARAN sono le seguenti: USB P.I. 0,77% - FISI 0%
d) VOTI OTTENUTI NELL’ULTIMA ELEZIONE RSU
Nell’ultima elezione della RSU avvenuta in questa istituzione scolastica, le organizzazioni sindacali in oggetto non hanno presentato la candidatura
e) PERCENTUALI DI ADESIONE REGISTRATE NEGLI SCIOPERI PRECEDENTI
I precedenti scioperi indetti dalle associazioni sindacali in oggetto in oggetto nel corso del corrente a.s. e dell’a.s. precedente hanno ottenuto le seguenti percentuali di adesione:
1) adesione a livello nazionale:
USB
- 11/10/2021 – intera giornata con altre sigle sindacali 1,30%
- 08/03/2022 – intera giornata con altre sigle sindacali 0,64%
- 02/12/2022 – intera giornata con altre sigle sindacali 1,06%
- 10/02/2023 – intera giornata con altre sigle sindacali 1,12%
- 08/03/2023 – intera giornata con altre sigle sindacali 0,97%
FISI (FEDERAZIONE ITALIANA SINDACATI INTERCATEGIORIALI)
- dal 15 al 19 ottobre 2021 – intera giornata da solo 0,47%
- 15/02/2022 – intera giornata da solo 0,09%
- 16/02/2022 – intera giornata da solo 0,30%
- dal 9 al 10 ottobre 2022 – intera giornata da solo 0,21%
- 10/02/2023 – intera giornata con altre sigle sindacali 1,12
2) adesione tra il personale di questa istituzione scolastica:
USB
- 10/02/2023 1,26%
- 08/03/2023 1,26%
FISI
- 10/02/2023 1,26%
f) PRESTAZIONI INDISPENSABILI DA GARANTIRE
Ai sensi dell’art. 2, comma 2, del richiamato Accordo Aran, in relazione all’azione di sciopero indicata in oggetto, presso questa istituzione scolastica:
- non sono state individuate prestazioni indispensabili di cui occorra garantire la continuità;
- vigilanza sui minori durante il servizio mensa.
Sulla base dei suddetti dati e delle comunicazioni rese dal personale, si informano i genitori che non è possibile fare previsioni attendibili sull’adesione allo sciopero e sui servizi che la scuola potrà garantire.
Si invitano pertanto i genitori, la mattina dello sciopero, a non lasciare i propri figli all’ingresso, senza essersi prima accertati dell’apertura del plesso, del regolare svolgimento delle lezioni e del servizio mensa o, in alternativa, delle misure adottate per la riorganizzazione del servizio.

























