In riferimento allo sciopero indetto dai sindacati indicati in oggetto, ai sensi dell’Accordo Aran sulle nome di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero firmato il 2 dicembre 2020, si comunica quanto segue:
a) DATA, DURATA DELLO SCIOPERO E PERSONALE INTERESSATO
- venerdì 22 aprile 2022, dalle ore 00:01 alle ore 23:59: sciopero generale di tutti i settori pubblici e privati di tutto il territorio nazione per l’intera giornata di lavoro indetta da AL COBAS;
- venerdì 22 aprile e sabato 23 aprile 2022: sciopero di tutto il personale docente ed ata, a tempo determinato ed indeterminato, delle scuole pubbliche per le intere giornate di venerdì 22 aprile e sabato 23 aprile 2022 indetto da CSLE.
b) MOTIVAZIONI
Le motivazioni poste alla base della vertenza sono le seguenti:
CSLE
“Applicazione di un orario di servizio pari a trentasei ore ai docenti non vaccinati e della non specifica del servizio che sarà attribuito al personale Ata non vaccinato; abolizione super green pass e green pass, gratuità tamponi; reinserimento del personale docente ed ata come da CCNL con le mansioni svolte prima della sospensione; abolizione multa per non vaccinati”;
AL COBAS
“Contro la guerra e l'invio di armi; rispetto della Costituzione italiana, ripristino della libertà ed eliminazione di ogni discriminazione sanitaria e di opinione; contro ogni forma di licenziamento e delocalizzazione della produzione; salario minimo intercategoriale a 1500 euro; piano di investimenti e assunzioni straordinarie; tutela ambiente e ricostruzione e messa in sicurezza del territorio; contro la sospensione del salario e dei diritti per chi non si sottopone al green pass; contro le morti sul lavoro, per la sicurezza e la tutela della salute; contro gli sfratti; contro ogni forma di limitazione del diritto di sciopero; per il diritto alla pensione a 60 anni o 35 anni di lavoro - abolizione legge Fornero”.
c) RAPPRESENTATIVITA’ A LIVELLO NAZIONALE
La rappresentatività a livello nazionale dalle organizzazioni sindacali in oggetto, come certificato dall’ARAN per il triennio 2019/2022 è la seguente: non rilevata
d) VOTI OTTENUTI NELL’ULTIMA ELEZIONE RSU
Nell’ultima elezione della RSU avvenuta in questa istituzione scolastica, le organizzazioni sindacali in oggetto non hanno presentato la candidatura.
e) PERCENTUALI DI ADESIONE REGISTRATE NEGLI SCIOPERI PRECEDENTI
I precedenti scioperi indetti dalle associazioni sindacali in oggetto in oggetto nel corso del corrente a.s. e dell’a.s. precedente hanno ottenuto le seguenti percentuali di adesione tra il personale:
AL COBAS
- 11/10/2021 (intera giornata con altre sigle sindacali): adesione a livello nazionale 0,13%, adesione tra il personale di questa istituzione scolastica tenuto al servizio: 0%;
CSLE
- 03/10/2020 (intera giornata da solo): adesione a livello nazionale 0,39%, adesione tra il personale di questa istituzione scolastica tenuto al servizio: 0%;
- 27/09/2021 (intera giornata da solo): adesione a livello nazionale 0,79%, adesione tra il personale di questa istituzione scolastica tenuto al servizio: 0%;
- 22/10/2021 (intera giornata da solo): adesione a livello nazionale 0,3%, adesione tra il personale di questa istituzione scolastica tenuto al servizio: 0%;
- 07/02/2022 (intera giornata da solo): adesione a livello nazionale 0,46% adesione tra il personale di questa istituzione scolastica tenuto al servizio: 0%.
f) PRESTAZIONI INDISPENSABILI DA GARANTIRE
Ai sensi dell’art. 2, comma 2, del richiamato Accordo Aran, in relazione all’azione di sciopero indicata in oggetto, presso questa istituzione scolastica:
- non sono state individuate prestazioni indispensabili di cui occorra garantire la continuità;
- vigilanza sui minori durante il servizio mensa.
Sulla base dei suddetti dati e delle comunicazioni rese dal personale, si informano i genitori che non è possibile fare previsioni attendibili sull’adesione allo sciopero e sui servizi che la scuola potrà garantire.
Si invitano pertanto i genitori, la mattina dello sciopero, a non lasciare i propri figli all’ingresso, senza essersi prima accertati dell’apertura del plesso, del regolare svolgimento delle lezioni e del servizio mensa o, in alternativa, delle misure adottate per la riorganizzazione del servizio.

























