Erasmus+/eTwinning
Questo Istituto Comprensivo ha avuto l’autorizzazione dall’Agenzia nazionale INDIRE del progetto Erasmus+ con la nota loro prot. 11561/2017 del 19/05/2017 – Autorizzazione Azione KA1 – Mobilità dello staff della scuola – Codice attività: 2017-1-IT02-KA101-035556.
Il progetto "Euromobility for a better future", ideato e coordinato dal prof. Granato, riceverà un finanziamento di 31000 € per l'organizzazione delle seguenti attività:
- formazione all'estero del personale docente e amministrativo
- job shadowing presso 2 istituti scolastici di Madrid e Nitra (Slovacchia)
- implementazione delle attività del progetto

Erasmus e professionalità europea: l’Istituto di Arcevia procede a grandi passi
- Dettagli
Se si potesse scegliere una parola per definire l’azione formativa che più ha caratterizzato l’Istituto Comprensivo di Arcevia negli ultimi periodi questa sarebbe: internazionalizzazione. Ciò è stato possibile grazie all’accreditamento ERASMUS + KA1 ottenuto dalla professoressa Cristiana Lucarini che, con il supporto del Dirigente Andrea Boldrini, ha saputo continuare a gestire dal 2022 un piano di ampia portata permettendo a numerosi docenti di poter aver accesso a percorsi formativi in vari paesi europei, vivendo esperienze altamente professionalizzanti e significative dal punto di vista umano. La professoressa Lucarini, insieme alla Commissione Erasmus dell’istituto, ha organizzato diverse mobilità finalizzate alla comprensione di altri sistemi educativi (job shadowing) e alla formazione sull’innovazione didattica e sulle STEM.
Per la call dell’anno scolastico 2024-25 le docenti Ombretta Bucci e Maria Cristina Petronilli sono state le prime a partecipare dal 30/03/2025 al 06/04/2025 ad un job shadowing a Salonicco, in Grecia, presso la Seconda Scuola primaria di Stavroupoli. Per i primi 3 giorni le insegnanti sono state accompagnate anche dai membri della commissione Erasmus Cristiana Lucarini ed Elisa Silvi, in visita preparatoria per la mobilità studentesca prevista per il prossimo anno scolastico. Le insegnanti sono state accolte dalla professoressa d’inglese Maria Chounou che lo scorso anno scolastico aveva già effettuato un job shadowing, insieme ad altre sue due colleghe, nel nostro Istituto Comprensivo. La collaborazione internazionale era già iniziata tramite un progetto etwinning che aveva fatto nascere un forte desiderio di incontrarsi per conoscersi personalmente e per condividere buone pratiche didattiche. Durante l’esperienza, si sono potute cogliere alcune differenze rispetto al sistema scolastico italiano: per esempio il momento della preghiera condivisa nel cortile della scuola prima di entrare, la distribuzione del pranzo fornita gratuitamente dallo stato a tutti gli studenti in piccole confezioni consegnate dagli studenti stessi ai loro coetanei e infine una maggiore attenzione ai bambini in difficoltà. Con loro, infatti, opera solo personale specializzato ed essi hanno a disposizione spazi e materiali specifici.
E’ stata poi la volta degli insegnanti Raffaella Clementi e Giorgio Bucci che si sono recati a Porto in Portogallo per partecipare ad un altro job shadowing presso l’Agrupamento De Escolas a Ver o Mar dal 23 al 29 marzo. Dopo essere stati accolti con calore, hanno anch’essi potuto approfondire il sistema scolastico portoghese , rilevando in particolare una minore quantità di discipline nei primi gradi di scuola rispetto agli ultimi, attività extra curricolari legate allo sport e al teatro durante l’orario pomeridiano e la presenza di un assistente sociale che assiste e segue le numerose famiglie immigrate sin dal primo momento, affinché si realizzi un progetto di inclusione reale e concreto che coinvolga non solo gli alunni ma anche ogni membro della famiglia. Ciò che più ha colpito i docenti è stato proprio lo spirito votato al multiculturalismo che conferisce all’Istituto visitato una dimensione internazionale e multietnica. Inoltre la realizzazione all’interno di questa scuola della “snozzelen room” rappresenta senza dubbio un valore aggiunto significativo: é un’aula creata per gli studenti affetti da autismo, che in questo istituto sono circa un centinaio su una popolazione scolastica di circa 1000 studenti. L’aula, particolarmente innovativa, è dotata di strumenti e attrezzature che, attraverso i sensi, stimolano il rilassamento del corpo e della mente.
La terza mobilità ha visto protagoniste le docenti Tania Conti e Lorenza Chiacchiarini che hanno raggiunto Praga, capitale della Repubblica Ceca, per frequentare il corso “Innovative approaches to teaching” presso il provider International Training Center. Qui, in un’atmosfera interculturale costituita da colleghi provenienti da tutta Europa, hanno approfondito l’uso consapevole delle tecnologie digitali, non solo come supporto didattico, ma anche come strumento per stimolare creatività, pensiero divergente e narrazione digitale. Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stato dato all’apprendimento basato su progetti e compiti autentici (Inquiry Based e Task Based Learning), la gamification come leva motivazionale e il modello del Blended Learning e della Flipped Classroom, che favoriscono una didattica più dinamica, interattiva e centrata sui bisogni dello studente.
Sono pronte per l’ultima mobilità della call, con scadenza a luglio, le docenti Gabriella Patregnani e Maria Rosaria Vernuccio che saranno impegnate a frequentare il corso “Going digital in innovative classroom”, legato all’approfondimento dell’uso delle nuove tecnologie in ambito didattico.
A fine luglio la commissione Erasmus si recherà invece a Spalato per il corso “Students mobility projects in Erasmus” sulla gestione della mobilità degli studenti, che verrà organizzata il prossimo anno scolastico in modalità ancora da definire.
All’Istituto comprensivo sono giunti ulteriori fondi del PNRR destinati ad altre mobilità Erasmus. Altri docenti potranno così usufruire di corsi relativi al miglioramento delle competenze in lingua inglese per poter garantire un consolidamento e potenziamento linguistico che ricada a livello didattico sugli studenti. Le partenze sono previste per Agosto e Settembre con meta Malta.
In conclusione, l’accreditamento al programma Erasmus ha permesso e permetterà ai docenti di sentirsi parte di una comunità professionale europea che non si limita a condividere pratiche, ma condivide anche valori: inclusione, apertura, innovazione e responsabilità educativa per costruire pace e tolleranza tra popoli.

























