(Quercus pubescens) Fam. Fagacee
La roverella è diffusa in gran parte dell'Europa centrale e meridionale, sino all'Asia minore ed al Caucaso; è comune in tutta Italia. E' un albero alto fino a 25 m, con corteccia grigio scura, profondamente fessurata in piccole scaglie ruvide. La chioma è cupuliforme, ampia e irregolare. Le foglie sono semplici, alterne, ovato-allungate, lunghe 5-8 (12) cm, larghe 4-6 cm, con base cuneata e stipole caduche; la lamina presenta 4-8 paia di lobi arrotondati, pubescenti sulla pagina inferiore (da cui il nome); sulla pagina superiore è verde scuro e glabra. Anche i piccioli lunghi 8-20 mm sono pubescenti. Le foglie cadono in autunno inoltrato o in pieno inverno. I fiori sono monoici: quelli maschili sono riuniti in amenti cilindrici penduli, quelli femminili singoli o a gruppi di 2-4 sono sessili o brevemente peduncolati portati all'ascella delle foglie. Il frutto (ghianda) è un achenio ricoperto fino alla metà da una cupola a squame appressate, lanceolate e tomentose. Il legno è un ottimo combustibile come legna da ardere; l'impiego industriale è limitato a travature e costruzioni navali. Le ghiande vengono usate nell'alimentazione di animali domestici.

