(Corylus avellana) Fam. Corilacee
Piccolo albero alto
fino ai 7 (20) m, ramificato dalla base, corteccia bruna o rossiccia, liscia. Le
foglie sono alterne, semplici, con picciolo lungo 0.5-1-2 cm, lamina più o meno
rotonda o leggermente obovata, doppiamente dentata, acuminata all' apice, di colore
verde-oscuro e sparsamente pelosa di sopra, più chiara e tomentosa di sotto. I fiori sono
monoici, quelli
maschili sono raggruppati in amenti lunghi dai 6 ai 10 cm, compaiono in autunno; quelli
femminili sono in piccoli gruppi. Il frutto è un achenio globoso od ovoide. Il nocciolo
si estende in quasi tutta l'Europa, in Asia minore, in Algeria. In Italia vive sino 1700
m.
Predilige i terreni sciolti, profondi e freschi di buona fertilità; si diffonde
naturalmente come specie pionera nelle radure dei boschi e svolge una efficace azione di
consolidamento sulle pendici franose.
I frutti (nocciole) sono a seme edule e
contengono un ottimo olio di uso alimentare e industriale.
Si coltiva largamente come pianta da frutto e ornamentale. Il legno, di colore
bianco-rosato, è semiduro ed elastico; il carbone è pregiato nella preparazione della
polvere pirica, per carboncini da disegno e
come combustibile. Le foglie sono un buon foraggio.

