Volpe

(Vulpes vulpes)

Vive in Europa, in Africa settentrionale, in vaste zone dell'Asia e della America del nord.  Preferisce vivere nei boschi  e nelle loro radure anche se si può incontrare in ambienti antropizzati sopratutto presso le discariche dove si procura il cibo con facilità.
La volpe ha molti metodi di caccia: il più comune è l'agguato nel quale si finge morta per catturare gli animali che si nutrono di carogne; a volte caccia in coppia, sopratutto durante l'allevamento dei figli.
La volpe, quando insegue le sue prede,  può riconoscere se l'animale è sano o ferito.
La sua tana è costituita da numerose gallerie che portano in una camera centrale posta anche a tre metri sottoterra e che può essere condivisa anche con il tasso.
La tana viene marcata con dei secreti prodotti da ghiandole odorifere poste sotto la zona addominale e con escrementi.
E' un animale solitario e territoriale che mantiene i rapporti con gli altri individui della sua specie soltanto nell'epoca degli amori.
In inverno i maschi lanciano segnali vocali e odorosi per avvicinare la femmina: l'accoppiamento avviene in gennaio - febbraio.
Dopo cinque settimane la femmina da alla luce 3-8 figli ciechi che vengono allattati per più di un mese e nutriti dapprima con prede morte e poi con quelle vive. 
A quattro mesi i cuccioli possono già accompagnare la madre nella caccia: la convivenza dura fino all'autunno poi la famiglia si separa e le giovani volpi vanno ad occupare i territori liberi. 
Per il 90% la volpe si nutre di piccoli roditori e insetti, frutta e bacche, per meno del 10% di uccelli e lepri. 
L'accanita persecuzione  che subisce questo animale considerato "nocivo" e per questo a lungo cacciato è del tutto fuori luogo.
Negli ambienti naturali la volpe controlla le popolazioni di roditori e insetti.