(Sciurus vulgaris)
E' diffuso in tutta l'Europa e
parte dell'Asia. Nella nostra regione è presente nella fascia collinare e montana,
nei cedui e nei rari boschi ad alto fusto: la sua tana è nelle cavità degli alberi e
raramente scende da questi per procurarsi il cibo.
Lo scoiattolo, impacciato nei movimenti a terra, è agilissimo ad arrampicarsi sui rami.
Il nostro scoiattolo è diverso da quello delle Alpi in quanto ha dimensioni maggiori e
mantello più scuro.
E' molto attivo di giorno per la ricerca del cibo, riducendo la sua attività in inverno.
Passa questa stagione in uno stato semi-letargico nel suo nido che costruisce con
rametti e muschio; si sveglia di tanto in tanto per mangiare.
Lo scoiattolo è un animale territoriale: esso, nel periodo degli amori va a cercare la
femmina che corteggia con buffi balli muovendo la coda.
La gestazione dura sei settimane, nascono tre o quattro piccoli.
Si ciba di semi, cortecce, ghiande, insetti, bacche e anche di piccoli uccelli.
Ha l'abitudine di nascondere il cibo che spesso dimentica contribuendo così alla
disseminazione di alcune specie vegetali.
I nemici dello scoiattolo sono i rapaci e i carnivori che riescono ad arrampicarsi sugli
alberi.