Capriolo

(Capreolus capreolus)

Prima che l'uomo eliminasse la foresta, il capriolo esisteva sull'intero territorio delle Marche; a causa del  disboscamento e della caccia, l'areale di distribuzione si è via via sempre più ristretto.

Verso la fine degli anni trenta, nella nostra regione, il capriolo esisteva solo nella zona dei Sibillini. Successivamente alla seconda guerra mondiale la specie si estinse.

Attualmente il capriolo è presente in diverse aree delle Marche.

Il ritorno del capriolo è dovuto alla diffusione da altre regioni (Toscana, Emilia Romagna ).

Gli ambienti tipici del capriolo sono:  il bosco ceduo e gli incolti con presenza di arbusti ed alberi sparsi.

Potenzialmente l'areale potrebbe occupare la zona alta collinare e montagna della regione.

In alcune aree del parco, sono presenti nuclei di caprioli.

Il capriolo ha le seguenti caratteristiche:

il capriolo è un mammifero di taglia medio-piccola,di solito pesa 25 kg. Il corpo è più alto nella parte posteriore ed è privo di coda visibile. D'estate il mantello è marrone rossastro, tendente al giallo posteriormente, d'inverno è marrone grigiastro. Vive in zone boscose ricche di radure e di arbusti. E' molto veloce nello scatto; vive isolato in piccoli gruppi: vive fino a 16 anni.