L'umidità atmosferica
Il sole riscaldando la superficie terrestre fa evaporare l'acqua degli
oceani, dei mari, dei laghi, dal terreno e anche dalle foglie delle piante.
La quantità di vapore acqueo presente nell'atmosfera costituisce l'umidità
dell'aria.
Il vapore acqueo è un gas invisibile, ma nelle giornate estive è facile
percepirne indirettamente la presenza.
Sorseggiando una bibita ghiacciata, si può vedere il formarsi e scorrere sulla
superficie esterna della lattina delle goccioline d'acqua.
Questo accade perché il vapore acqueo contenuto nell'aria, a contatto con la
superficie fredda della lattina, condensa trasformandosi in acqua allo stato
liquido.
La quantità massima di vapore acqueo che l'aria può contenere varia a seconda
della temperatura dell'aria : più questa è fredda meno vapore acqueo può
contenere.
Quindi è proprio per il raffreddamento delle masse d'aria, che il vapore acqueo
contenuto nell'atmosfera si condensa e sono le particelle di pulviscolo
atmosferico che consentono alle molecole dell'acqua di aggregarsi e di formare
così goccioline, grandi quanto basta per non evaporare immediatamente.
Queste piccole particelle, invisibili a occhio nudo, prendono il nome di
nuclei di condensazione.